GIOPPINO
La comparsa di Gioppino coincide col momento storico della fine del governo napoleonico e dell’arrivo dei nuovi governanti austriaci. Gioppino è un misto di bontà, forza e ruvidezza. A differenza di Arlecchino e Brighella non proviene direttamente dalla Commedia dell’Arte, ma nelle baracche dei burattinai bergamaschi. Gioppino è bergamasco ma il suo carattere, simile peraltro a quello degli altri primattori del teatro dei burattini, ne fa un eroe dalla valenza planetaria. Gioppino è generoso,coraggioso,onesto,arguto e pieno di buon senso, una specie di “supereroe di bontà”. E’ un uomo del popolo, parla un italiano un po’infantile con la cadenza bergamasca, un linguaggio semplice familiare anche ai più piccoli. Mai volgare, sempre gentile, diavoli e spettri cadono sotto i colpi del suo bastone che nei confronti degli umani usa però solo per legittima difesa quando viene attaccato
La comparsa di Gioppino coincide col momento storico della fine del governo napoleonico e dell’arrivo dei nuovi governanti austriaci. Gioppino è un misto di bontà, forza e ruvidezza. A differenza di Arlecchino e Brighella non proviene direttamente dalla Commedia dell’Arte, ma nelle baracche dei burattinai bergamaschi. Gioppino è bergamasco ma il suo carattere, simile peraltro a quello degli altri primattori del teatro dei burattini, ne fa un eroe dalla valenza planetaria.
Gioppino è generoso,coraggioso,onesto,arguto e pieno di buon senso, una specie di “supereroe di bontà”. E’ un uomo del popolo, parla un italiano un po’infantile con la cadenza bergamasca, un linguaggio semplice familiare anche ai più piccoli.
Mai volgare, sempre gentile, diavoli e spettri cadono sotto i colpi del suo bastone che nei confronti degli umani usa però solo per legittima difesa quando viene attaccato
Commedie
- Gioppino e il campo di diamanti
- Gioppino e il guardiano del lago
- Amor batte Miseria
- Dov’è finito Babbo Natale
- Il Gigante Egoista
- La cassa magica




















