LA CASSA MAGICA

 Pena di morte?

Arlecchino e Gioppino lavorano ambedue nella casa del cavalier Cipolla un commerciante ricco avido, scorbutico e non proprio onesto.

Un bel giorno stanchi di vedersi decurtare lo stipendio con delle scuse decidono di fare uno scherzo al cavaliere per vendicarsi dei maltrattamenti.            Grazie ad una cassa magica (regalata a Gioppino da una vecchietta ospitata in casa) fanno sparire tutti i beni alimentari dalla cantina del padrone.

Lo scherzo costa caro a Gioppino che finisce in prigione e rischia di essere giustiziato.

Il rischio c’è : non sarebbe la prima volta che viene condannato a morte un innocente.

Un grosso punto di domanda sulla opportunità della condanna a morte.